Povertà in Sardegna: PDL e Lega dicono no al bonus gas per le famiglie e le imprese sarde
Francesco Sanna denuncia l'atteggiamento discriminatorio della maggioranza di centrodestra verso i sardi

Francesco Sanna (PD Senato). Un quinto delle famiglie sarde sotto la soglia di povertà relativa secondo ISTAT, ma maggioranza centrodestra nega equiparazione a famiglie bisognose nel resto d'Italia respingendo in Senato proposta PD su "bonus gas".
"Fa bene la CISL a commentare con preoccupazione i dati ISTAT che attestano in Sardegna un'incidenza della povertà relativa che colpisce oltre un quinto della famiglie. Occorre denunciare, nello stesso tempo, che vi sono sussidi statali per le famiglie bisognose che non si applicano nell'Isola per una ottusa e ingiusta contrarietà di PDL e Lega in Parlamento". Lo afferma il senatore PD Francesco Sanna.
"E' il caso del cosiddetto "bonus gas", propagandato dagli spot televisivi della pubblicità istituzionale del Governo, e che invita le famiglie bisognose a recarsi presso i Comuni per ottenere questo sussidio, disponibile nel resto d'Italia dal 1° gennaio 2009, ma non erogabile in Sardegna in quanto non servita dal metano. I senatori PD hanno proposto per la seconda volta negli ultimi tre mesi che questa ingiustizia venisse cancellata, raddoppiando l'entità del "bonus elettricità" che invece si applica pienamente anche nell'Isola.
La settimana scorsa, senza alcuna discussione, PDL e Lega in Senato hanno votato contro questa proposta, presentata come emendamento al decreto energia. Abbiamo rifiutato, in quella occasione, una inutile approvazione di ordine del giorno."
"La Regione Sardegna," conclude Sanna "a cui la CISL si appella per mettere al centro della sua azione la questione sociale e del lavoro, purtroppo non sa nemmeno di che si parla, e non ha l'autorevolezza sufficiente a persuadere non dico il Governo, ma nemmeno i parlamentari sardi del centro destra che i sardi non possono essere trattati peggio degli altri italiani in aggiunta alla penalizzazione oggettiva di non disporre di energia a basso costo per gli impieghi domestici."
Roma, 27 luglio 2010
Francesco Sanna (PD Senato): Ministero Sviluppo Economico, cioè Berlusconi ministro ad interim, orientato a parere contrario ad emendamenti su Carbosulcis, eolico offshore, bonus gas a famiglie e aziende sarde. Altra brutta conferma del disprezzo di Berlusconi verso i sardi.
"Sembra che il Ministero dello Sviluppo Economico - cioè Silvio Berlusconi, ministro ad interim - si appresti a dare parere negativo in Senato su tutto il gruppo di emendamenti al decreto energia, presentato dai senatori sardi del PD."
Lo dichiara Francesco Sanna, senatore democratico primo firmatario. "Se ciò accadesse" continua Sanna "sarebbe un no alla proroga della gara Carbosulcis e probabilmente alla fine di quel progetto, no al ripristino delle competenze delle regioni sule autorizzazioni per gli impianti di energia da fonti rinnovabili, no alle compensazioni sulla bolletta energetica che equiparano le famiglie e le imprese sarde a quelle del resto della penisola.
Un bel regalo all'Isola da parte di chi si era proposto come il ministro della Sardegna, una ruvida smentita a chi, nel centrodestra, vendeva ottimisticamente come approvate disposizioni ancora sotto il giudizio distratto del più superficiale ministro dello Sviluppo Economico che la Repubblica abbia mai avuto".
Roma, 21 luglio 2010