La vertenza Alcoa è stata seguita passo a passo da Francesco Sanna. Leggi i comunicati stampa, guarda i video delle diverse fasi degli ultimi mesi
Il caso Alcoa è balzato all'attenzione delle cronache per le proteste dei lavoratori che hanno reagito all'intenzione della multinazionale USA di lasciare L'Italia. Francesco Sanna è stato vicino ai lavoratori e ha richiamato in Parlamento e nelle piazze il Governo alle sue responsabilità (i comunicati). L'occupazione dell'aeroporto di Cagliari, video 29 genn 2010; Il documento di sintesi della crisi Alcoa: il video del sit-in degli operai, Roma 1 febbr 2010; l'intervento di Francesco Sanna in Senato, 4 febbr 2010, stenografico e Video (con Real Player); l'articolo Per provare vergogna, di GM. Bellu.
ALCOA: SANNA, LUNEDI' ULTIMO VERTICE MARTEDI GOVERNO RIFERISCA IN SENATO
"Nel tardo pomeriggio di lunedì ci sarà a palazzo Chigi una nuova riunione che riguarderà i temi dell'alluminio, della sua filiera e dei rapporti con Alcoa. Il Presidente Renato Schifani, intervenendo al convegno sulla sussidiarietà, ha detto, parlando di Alcoa e di Fiat, che occorre un presidio sociale a tutela di queste produzioni nel nostro Paese.
Chiedo pertanto al Presidente del Senato di farsi tramite al fine di indurre il Governo, che non lo ha fatto per mesi, a riferire di queste crisi in Parlamento a partire da martedì. A partire cioè, dal giorno dopo in cui il Governo chiude virtualmente la sue relazioni ed è pronto ad assumere decisioni sul tema dell'alluminio e della presenza del relativo settore in Italia con la riunione con Alcoa". Così il senatore del Pd Francesco Sanna interviene in Senato sulla vicenda Alcoa.
"È incredibile che il Parlamento, dopo mesi che attraverso interpellanze e interrogazioni chiede al Governo di venire a riferire su questi problemi, assista alla chiusura delle industrie senza conoscere ufficialmente la posizione del Governo. Non bastano i provvedimenti. Il Governo - aggiunge Sanna - deve ascoltare e riferire al Parlamento, perché da quest'ultimo può ricevere indirizzi per la soluzione e per il suo posizionamento nella strategia di tutela del Paese rispetto a queste crisi. Chiedo fermamente al presidente Schifani di insistere affinché il Governo spontaneamente venga in Parlamento e riferisca su questi temi a partire da martedì".
Sanna ha quindi ricordato che domani "a Cagliari si terrà una manifestazione che coinvolgerà tutti i settori produttivi e tutti i territori della Sardegna: uno sciopero generale di un'isola".
Ufficio stampa
PD Senato, Roma 4 febbraio 2010.
ALCOA: SANNA, GOVERNO SI MUOVA PRESSO UE AL LIVELLO POLITICO ADEGUATO
A RISCHIO MIGLIAIA DI POSTI LAVORO
"Sul caso Alcoa, il Governo si dimostra serio per il contenuto dei suoi atti non per le roboanti dichiarazioni dei suoi ministri, gli stessi che per mesi si sono rifiutati di venire in Parlamento a spiegare che cosa stava succedendo. Sarebbe il caso che lo facessero, almeno adesso". Lo dichiara il senatore del Pd Francesco Sanna che così continua: "In Senato, la spinta a rendere il più possibile veloce la ratifica del decreto legge sulla sicurezza energetica in Sardegna e Sicilia sta venendo dal Partito Democratico che oggi ha chiesto una valutazione immediata della Commissione Bilancio ed ha rinunciato ai termini per gli emendamenti nella Commissione Industria.
La maggioranza sembra invece intorpidita. Le modifiche al testo potranno avvenire alla Camera, una volta ottenuto il placet dell'Unione Europea. Ma nel frattempo occorre rendere immediatamente operative le misure contenute dal decreto, per togliere ogni giustificazione al gruppo americano dell'alluminio ove intendesse mantenere l'intenzione di chiudere".
"Inoltre, non basta dire che Berlusconi ha telefonato al presidente della Commissione Europea per dire che si sta facendo un buon lavoro con le istituzioni comunitarie, quando il portavoce di Barroso dichiara ufficialmente che non vi è alcuna notifica formale del provvedimento.
Se l'Italia - continua Sanna - non ha notificato il decreto perché ritiene - come anche noi riteniamo - che non contenga aiuti di stato, ciò nondimeno il Governo ha il dovere di gestire le relazioni con la UE al massimo livello politico, non lasciando al solo lavoro della rappresentanza diplomatica italiana a Bruxelles il disbrigo di una pratica dal cui esito dipendono migliaia di posti di lavoro e la permanenza nel Paese di un intero comparto industriale".
Roma, 3 febbraio 2010
ALCOA: PD, SOLUZIONE IN DECRETO ISOLE MAGGIORI, PD DISPONIBILE A RAPIDA APPROVAZIONE
SENATORI PD INCONTRANO DELEGAZIONE LAVORATORI ALCOA
Oggi i lavoratori di Alcoa, prima del vertice con Gianni Letta a Palazzo Chigi, hanno incontrato una delegazione di senatori del Pd composta dal presidente Anna Finocchiaro, dai vicepresidenti Luigi Zanda e Felice Casson, dai senatori Filippo Bubbico, Franca Donaggio, Paolo Giaretta, Paolo Nerozzi, Giorgio Roilo, Francesco Sanna, Marco Stradiotto e Tiziano Treu.
Nel corso dell'incontro, i senatori del Pd hanno ribadito la necessità di incalzare il governo per ottenere strumenti che rendano maggiormente competitivo il sistema industriale ed elettrico del Paese. "Affinché - spiega Sanna - le condizioni di produzione di alluminio in Italia siano comparabili con quelle che esistono in altri Paesi europei che continuano ad essere in marcia senza problemi".
La presidente Finocchiaro ha affermato che "il Pd al Senato è disponibile ad una rapida approvazione del decreto sulla sicurezza dell'energia elettrica nelle Isole maggiori, attualmente all'esame della Commissione Industria".
"In quel decreto - spiega Bubbico - sono previsti interventi per rendere più sicuro e interconnesso il sistema elettrico di Sicilia e Sardegna. Non essendoci problemi di incompatibilità con l'ordinamento comunitario, il Pd è disponibile ad approvare al più presto questo decreto che risolverebbe il problema dell'accesso alle fonti energetiche delle aziende elettrointensive nelle isole maggiori, e quindi anche in Sardegna". "Contestualmente alla disponibilità all'approvazione del decreto - conclude Bubbico - lavoreremo perché il governo si impegni per ridurre i costi generali su tutto il territorio nazionale a vantaggio dell'intero sistema produttivo, anche attraverso il completamento del processo di liberalizzazione del mercato elettrico e del gas".
Roma, 2 febbraio 2010
ALCOA: SANNA, VERTICE A P.CHIGI IL 2 FEBBRAIO, MEDIAZIONE RIUSCITA
"Ho chiesto a Gianni Letta di convocare al più presto un vertice a Palazzo Chigi tra i rappresentanti dei lavoratori di Alcoa e il governo. Il sottosegretario ha risposto affermativamente e la riunione si terrà il 2 febbraio ". Lo dichiara il senatore del Pd Francesco Sanna che, in queste ore, è stato sulla pista dell'aeroporto di Cagliari insieme agli operai dell'azienda.
"La mia richiesta è stata un tentativo di mediazione necessario per far sì che gli operai liberassero la pista dell'aeroporto. Mi auguro pertanto - conclude Sanna - che dal vertice del 2 febbraio arrivino soluzioni adeguate per i lavoratori".
Cagliari, 29 gennaio 2010
SANNA (PD Senato): Bene approvazione unanime presupposti costituzionalità decreto sicurezza sistema elettrico in Sicilia e Sardegna
La Commissione Affari Costituzionali del Senato ha approvato il parere positivo sulla sussistenza dei presupposti di costituzionalità del decreto legge numero 3 del 25 gennaio scorso, sulla sicurezza dell'approvvigionamento di energia elettrica in Sicilia ed in Sardegna.
"Il voto unanime della Commissione". ha dichiarato Francesco Sanna, intervenuto per il Partito Democratico, " è avvenuto a seguito di una breve discussione nella quale si è preso atto delle ragioni di debolezza strutturale del sistema elettrico delle due isole maggiori, evidenziate nella relazione tecnica al decreto, che ne giustificano l'adozione. La misura, straordinaria e temporanea, deve spingere tutti i soggetti responsabili della realizzazione delle nuove infrastrutture energetiche a dare rapidità ed efficacia alla loro azione."
Ora il decreto passa all'esame di merito della Commissione Industria del Senato.
Francesco Sanna
Roma, 27 gennaio 2010
SANNA (PD Senato): ALCOA, GOVERNO MANTENGA CONTINUITA' PRODUTTIVA E PREDISPONGA PROVVEDIMENTO STRAORDINARIO CONTRO DELOCALIZZAZIONI
"La posizione di ALCOA ora è chiara e non sembra modificabile. Poichè è fuor di dubbio che la fermata degli impianti di produzione dell'alluminiio nazionale potrebbe comprometterne la futura efficienza, il Governo - anche in vista di una possibile sostituzione dell'imprenditore - deve a mio avviso negoziare il mantenimento in marcia e cominciare a guardarsi intorno.
Credo che il Partito Democratico sia disponibile a cooperare alla costruzione in Parlamento, in tempi rapidissimi, di un provvedimento che metta in condizione di reagire con incisività a tutti i casi di chiusura di stabilimenti non dovuta ad insormontabili crisi di settore bensì a piani di delocalizzazione industriale". Così Francesco Sanna, senatore del Partito Democratico.
Roma, 26 gennaio 2010
Consulta il decreto Energia n.3 del 25 gennaio 2010
ALCOA: SANNA, GOVERNO HA DOVERE DI RIFERIRE IN PARLAMENTO. SI EVITI IMPENNATA DELLA TENSIONE
"Alcoa dice ai lavoratori e al sindacato che all’atto pratico nulla è cambiato dalla riunione al Ministero dello Sviluppo del 7 gennaio scorso, e che nessuna proposta di quelle allora enunciate dal Governo, che trovarono concorde apprezzamento, è stata formalizzata. Spero che ciò non sia vero". Lo dichiara il senatore del Pd Francesco Sanna che così continua: "Credo tuttavia che, vista l’importanza della vertenza, il Governo abbia il dovere di riferire in Parlamento sulla vicenda, cosa che evita di fare da mesi.
Può scegliere per farlo tra le innumerevoli interrogazioni rimaste senza risposta da mesi, e - conclude Sanna - cogliere l’occasione per evitare una impennata della tensione tra i lavoratori e della disperazione nelle famiglie e nei territori interessati”.
Roma, 19 gennaio 2010